Normativa Aviosuperfici
Estratto del regolamento Enac del 5-5-23 ed.1 in cui sono evidenziati i punti di interesse principali.
Articolo 1.4 Aviosuperficie: definizioni
Per «aviosuperficie non in pendenza (ANP)» si intende una aviosuperficie la cui pendenza, ottenuta dividendo la differenza tra l'elevazione massima e quella minima lungo l'asse dell'aviosuperficie per la lunghezza di questa, non ecceda il due percento.
Omissis…..
Articolo 3 : Gestione e mantenimento
Omissis…..
Articolo 3.3
Il gestore fornisce agli utenti tutte le informazioni necessarie per la conduzione in sicurezza dell'attività, in particolare relative a:
a) caratteristiche fisiche (dimensioni, pavimentazione, impianti, equipaggiamenti, distanze dichiarate) attraverso adeguati elaborati grafici evidenziando eventuali non conformità rispetto ai criteri definiti negli articoli Articolo 14 e Articolo 20;
b) punto identificativo dell’aviosuperficie espresso in coordinate geografiche espresse nel sistema WGS84;
c) localizzazione (altitudine s.l.m., località, indirizzo, orientamento pista e/o direzioni preferenziali di decollo/atterraggio in caso di elisuperfici);
d) circuiti di traffico;
e) utenza telefonica e contatti per le comunicazioni (indirizzo e-mail, PEC);
f) fotografie descrittive, di cui almeno due scattate in prossimità del centro pista, orientate nelle due direzioni (preferenziali) di decollo e atterraggio e/o video illustrativi delle operazioni di decollo e atterraggio;
g) mappatura degli ostacoli nell’ambiente circostante come definito nelle parti seconda e terza, aggiornata almeno ogni tre anni;
h) modalità con cui è assicurato il dispositivo di primo soccorso e di protezione antincendio, ove questi sono previsti ai sensi del presente Regolamento.
Omissis…….
Articolo 3.7
Il gestore dovrà segnalare all'ENAC, con le modalità da esso prescritte, gli eventi aeronautici come previsto nel “Regolamento (UE) n.376/2014 concernente la segnalazione, l’analisi e il monitoraggio di eventi nel settore dell’aviazione civile” e nel “Regolamento (UE) n.2015/1018 che stabilisce un elenco per la classificazione di eventi nel settore dell’Aviazione Civile che devono essere obbligatoriamente segnalati a norma del Regolamento (UE) n.376/2014”. Fanno eccezione gli eventi occorsi ad apparecchi per volo da diporto o sportivo a cui tale obbligo non si applica.
Omissis…….
Articolo 3.9
L'uso di un’aviosuperficie è subordinato al consenso del gestore ed è limitato ai voli intracomunitari.
Omissis…….
Articolo 6 : Raccolta dati dei movimenti su aviosuperfici
Articolo 6.1
Il pilota richiede al gestore il consenso all’uso dell’aviosuperficie e gli comunica i seguenti dati per ciascun movimento:
a) nominativo pilota ed eventuale copilota;
b) tipo dell'aeromobile;
c) marche dell'aeromobile;
d) numero di persone a bordo;
e) orario di partenza e destinazione;
f) orario di arrivo e provenienza;
g) tipo del volo.
Omissis…..
Articolo 7 : Attività su aviosuperfici
1) Sulle aviosuperfici sono consentite operazioni aeree commerciali e non commerciali.
2) Le aviosuperfici oggetto del presente regolamento corrispondono ai siti operativi utilizzati per atterraggio e decollo, come definiti e regolati dal Regolamento (UE) n. 965/2012 e s.m.i..
3) È responsabilità dell’operatore aereo o del pilota la scelta del sito operativo, diverso da un aeroporto, per le operazioni di atterraggio, decollo e/o la movimentazione di carichi esterni, nel rispetto dei regolamenti relativi alle operazioni aeree (Regolamento (UE) n.965/2012: articoli CAT.OP.MPA.105, NCC.OP.100, NCO.OP.100, SPO.OP.100) e delle licenze del personale di volo, in conformità alle eventuali limitazioni e prescrizioni dettate dalle competenti Autorità.
4) L'attività di volo sulle aviosuperfici è effettuata a contatto visivo con il terreno, nel rispetto delle regole del volo a vista e, limitatamente agli aeromobili, nelle ore diurne ad eccezione degli elicotteri che operano in elisuperfici dotate di segnalazione luminosa e sistema di guida planata di cui all’Articolo 14, comma 3 lett. d).
5) Il pilota è responsabile del rispetto della normativa vigente in materia di uso del territorio e di tutela dell'ambiente.
6) L’operatore aereo o il pilota valuta l’ambiente circostante l’infrastruttura al fine di determinare se la configurazione dello stesso, in termini di ostacoli, consente di effettuare le manovre di decollo e di atterraggio, in condizioni di sicurezza, in relazione alle capacità prestazionali del proprio aeromobile.
Qui trovate il link del regolamento completo.
Da AIP Italia data effettiva 11-6-25 regole voli intracomunitari da aviosuperfici
I Voli extracomunitari da aviosuperfici sono vietati
GEN 1.2.1 GENERALITÀ
Tutti gli aeromobili che entrano nel territorio della Repubblica Italiana, che ne escono o che lo sorvolano, o che atterrano in tale territorio, dovranno effettuare voli conformi alle regolamentazioni vigenti in Italia applicabili all'aviazione civile.
Gli aeromobili che effettuano voli internazionali (da/per Paesi extracomunitari) debbono effettuare il primo atterraggio o l'ultima partenza su di un aeroporto comunitario di carattere internazionale.
Gli aeromobili che effettuano voli intracomunitari (da/per Stati Membri della Comunità Europea) senza scalo intermedio possono atterrare o decollare anche da aeroporti non doganali, purché gli occupanti siano in possesso di documenti validi per l'espatrio e di visto, qualora richiesto. In questi casi è fatto obbligo al Comandante dell'aeromobile di menzionare tale circostanza nel piano di volo (casella n. 18 - altre informazioni).
Per gli aeroporti non doganali, ove non esiste un presidio permanente dell'Autorità di Frontiera, il Comandante dell'aeromobile deve notificare alla competente Direzione di Circoscrizione Aeroportuale o Ufficio Controllo Traffico, almeno tre ore prima del previsto orario di arrivo o di decollo, l'aeroporto di provenienza o di destinazione ed il numero degli occupanti del volo. La Direzione di Circoscrizione Aeroportuale o l'Ufficio Controllo Traffico, a loro volta, informeranno tempestivamente del fatto le locali Autorità di Polizia e Dogana.
In accordo alle disposizioni dell’Aeronautica Militare tutti gli aeromobili militari che sorvolano e/o atterrano sul territorio italiano, onde permettere la verifica automatizzata del numero di autorizzazione della appropriata Autorità Italiana, devono inserire nel campo 18 del piano di volo il contrassegno di registrazione dell’aeromobile e la singola o permanente autorizzazione così come segue:
REG/ICAO - nazionalità - identificativo + lettere e/o numeri (vedi DOC 4444) e il numero di singole permanenti autorizzazioni: REG/I (+ numeri e/o lettere) /……./RMK / numero della singola o permanente autorizzazione.
Per quel che riguarda le autorizzazioni singole o permanenti, è obbligatorio rispettare la corretta sintassi così come previsto dalla pertinente Autorità Italiana.
L’uso delle aviosuperfici/elisuperfici per i voli da/per i Paesi dell’Unione Europea è consentito nel rispetto delle disposizioni nazionali di cui al D.M. 8.8.2003.
Le informazioni sul volo, previste ai sensi dell’art. 9 del D.M. 8.8.2003 devono essere notificate dal pilota responsabile del volo almeno 12 ore prima del previsto orario di arrivo o di decollo, contestualmente alla competente Direzione di Circoscrizione Aeroportuale ed alle Autorità di Polizia e Dogana aventi giurisdizione sulla località nella quale l’aviosuperficie è ubicata, tramite fax seguendo l’impostazione del modello allegato.
Per quanto riguarda la notifica del volo agli Enti ATS competenti, questa deve essere comunicata dal pilota nei tempi previsti dalla regolamentazione vigente in materia.
L’annullamento del volo o ritardo superiore a sessanta minuti rispetto al previsto orario di arrivo o di decollo, deve essere immediatamente comunicato dal pilota a tutti gli Enti di cui a commi precedenti. L’elenco delle aviosuperfici è consultabile sul sito internet dell’ENAC.
NOTA
Aeroporti non doganali:
Alessandria, Alzate Brianza, Aquino, Arezzo, Asiago, Belluno, Calcinate del Pesce, Capua, Carpi Budrione, Casale Monferrato, Como Idroscalo, Cremona Migliaro, Crotone, Fano, Ferrara, Foggia Gino Lisa, Foligno, Frosinone, Gorizia, Guidonia, L’Aquila Parchi, Lampedusa, Latina, Legnago, Lucca Tassignano, Lugo di Romagna, Massa Cinquale, Milano Bresso, Modena Marzaglia, Montichiari, Novi Ligure, Oristano, Palermo Bocca di Falco, Pavullo nel Frignano, Prati Vecchi di Aguscello, Pontedera, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Sarzana Luni, Siena Ampugnano, Taranto Grottaglie, Thiene, Torino Aeritalia, Trento Mattarello, Udine Campoformido, Valbrembo, Varese Venegono, Vercelli, Vergiate, Verona Boscomantico, Viterbo, Voghera Rivanazzano.
MODULO COMUNICAZIONE ENAC/DOGANA/ PUBBLICA SICUREZZA: